Condividere è importante

Pochi giorni fa, la CNN ha presentato i risultati di una ricerca secondo cui il 27% degli utenti è responsabile dell’87% dei contenuti condivisi. Il dato dimostra ancora una volta che i comportamenti sul social web non sono uniformi, ma fortemente differenziati tra le persone. Ecco perché è sempre importante un’indagine a vari livelli sul comportamento di chi vogliamo coinvolgere in un’iniziativa sui social media.

Il valore di queste 27 persone su 100, che condividono la maggior parte dei contenuti, però, non si limita assolutamente all’aumento di visibilità di che conferiscono ai contenuti. La condivisione può essere intesa a vari livelli: dal famoso “Like” di Facebook, al Retweet su Twitter, ai commenti con condivisione su Disqus. Non importa la piattaforma, ma è fondamentale l’azione: riproporre contenuto alla propria rete di connessioni, possibilmente aggiungendo un contributo utile.

Chi condivide, infatti, ha l’opportunità di aggiungere molto al contenuto:

  • Visibilità, grazie al proprio reach;
  • Credibilità, trasferendo parte della propria al contenuto condiviso;
  • Valore, aggiungendo elementi rilevanti al contenuto, come collegamenti con altri contenuti o pareri personali;

Ecco perché è sempre molto importante, nell’elaborazione di strategie di comunicazione (e di marketing) sui social media, è sempre utile domandarsi come le persone che verranno coinvolte possano aggiungere qualcosa quando condivideranno i contenuti proposti.

La condivisone offre molte possibilità alle marche: dallo studio di CNN International emerge anche che le persone che scoprono un contenuto suggerito da un amico o da una connessione attraverso i canali social hanno il 27% di possibilità in più di apprezzare gli eventuali brand associati al contenuto condiviso e il 19% di possibilità in più rispetto ad altri di raccomandare quelle marche.

Definire cosa potranno aggiungere è utilissimo per decidere su quali tipi di influencer focalizzare le attività: persone con un alto reach, in grado di parlare a molti, oppure è più importante focalizzarsi su chi ha un’alta affinità con la propria community, magari più ristretta, ma molto unita?

Studiare il target in maniera approfondita e considerare gli obiettivi sono i due mezzi più efficaci che aiutano a decidere, ma è fondamentale considerare che la potenzialità dei contenuti può essere moltiplicata da chi li condivide: la visibilità è solo uno dei vantaggi che una condivisione porta a un contenuto. Credibilità e valore, più rari, sono altri benefici da ricercare attentamente.

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